Il mio libro

Come Viaggiare da Soli:
Manuale di Travel Coaching

Raccoglie tutti i consigli e l’esperienza di viaggi in 60 paesi, 8 anni di viaggi in solitaria, trasformati in carta. Tutto quello che ho provato sulla mia pelle, le strategie migliori che ho imparato per viaggiare meglio, più a lungo, spendendo meno e soprattutto trasformando il viaggio in un processo di trasformazione.

Ho cercato di racchiudere in un libro la mia esperienza di psicologa e di travel coach, di trasformare in manuale una pratica che solitamente svolgo di persona anche se pur sempre via Skype.

Il Travel Coaching, un approccio creato da me, fondendo strumenti di PNL, psicologia comportamentale e esperienze di viaggio. Da anni aiuto le persone in questo processo tramite una consulenza individuale, ora ho trasformato il mio sapere in un libro.

DI COSA PARLA

 

Tutto quello che c’è da sapere prima durante e dopo il viaggio in solitaria. Cosa spinge una persona a intraprendere un viaggio da solo, a volte è un sogno, a volte è una necessità, a volte è semplicemente arrivato il momento giusto nella vita. D’altro canto è importante vedere anche quali sono gli alibi più comuni, le paure, le scuse che ci costruiamo per non partire. Una parte pratica su come organizzare il viaggio, come utilizzare al meglio le piattaforme web, come gestire il budget, ridurre i costi, piccole strategie frutto di anni di viaggi che ti semplificano l’organizzazione. Viaggiare da soli può diventare uno strumento di crescita, un momento in cui andare oltre la propria area di confort. Attraverso questo libro imparerai le basi e le tecniche più facili di travel coaching. Il Travel Coaching è una metodologia che ti permette di lavorare su obiettivi concreti e tratti di personalità usando la metafora del viaggio. Questo manuale ha l’obbiettivo di guidarti nel viaggio e nel tuo processo di trasformazione.

A CHI SI RIVOLGE?

 

A tutti quelli che vorrebbero iniziare a viaggiare da soli ma non sanno come organizzare il viaggio, come scegliere la meta, gestire il budget, organizzare gli itinerari. A tutti quelli che già hanno viaggiato da soli, ma che vorrebbero migliorare degli aspetti pratici, ottimizzare punti che ancora non sono chiari, anche semplicemtne come migliorare a fare lo zaino o come tenere traccia delle spese. A tutti quelli che attraversano un periodo difficile della propria vita e che pensano di poter creare nel viaggio un processo di cambiamento. Attraverso questo libro e ai diversi esercizi comportamentali che ho strutturato ad hoc, potranno definire in modo ottimale gli obiettivi di viaggio, monitorarli durante il percorso e verificarli al ritorno.
A tutti quelli che hanno paure, preconcetti e si sento bloccati dalle voci dei loro pari. A tutti quelli che sono tornati da un lungo viaggio, ma hanno difficoltà nel processo del ritorno e nella integrazione rispetto alla vita quotidiana.

Come è organizzato il libro?

Il libro è strutturato in 4 parti:

 

1. Perché viaggiare da soli

Ogni persona ha una motivazione diversa, una domanda interna alla quale cerca una risposta attraverso il viaggio. In questo capitolo ci soffermeremo anche sulle paure legate al viaggio in solitaria, sugli alibi che ci costruiamo e cosa questi in realtà nascondono, sui pregiudizi che negli anni si sono creati attorno alla figura del viaggiatore solitario e cercheremo d’andare oltre verso quello che veramente vogliamo: viaggiare.

 

2. Prima del viaggio

In questa fase mi concentrerò  nel prepararvi al meglio per la partenza, dalla parte organizzativa, al bagaglio, alla scelta della media, alle tattiche collaudate da me personalmente su come risparmiare in trasporti, alloggio e cibo. Lavoreremo insieme, sulla costruzione di un obiettivo di viaggio, unendo strumenti della PNL e tecniche di travel coaching che ho strutturato negli anni personalmente.

3. In Viaggio

Si parlerà di tutte le strategie della sharing economy legate al viaggio, di come monitorare gli obiettivi, di come superare momenti difficili nel arco del viaggio. Ci soffermeremo su tutta l’aerea legata alle relazioni con gli altri e con il mondo che abbiamo lasciato a casa. Passo dopo passo vi aiuterò a fare una meta lettura dei singoli aspetti del viaggio nel momento in cui li state affrontando e a come fermare il momento per poterli poi utilizzare in passato.

 

4. Il Ritorno

Nella quarta ed ultima fase, c’è quello che amo chiamare “cristallizzazione del vissuto”. Si inizia da un’analisi del vissuto per arrivare  a mettere a fuoco i momenti salienti dell’esperienza  e ad imparare a trasformarli in strumenti di vita. Si lavora sul processo del ritorno, sul rapporto con chi resta e su come mantenere vive le sensazioni che abbiamo imparato ad amare in viaggio. Attraverso questo libro imparerete a ottimizzare al massimo l’esperienza di viaggio in solitaria e a ridurne per quanto possibile gli errori e i rischi.