Questo studio si propone l’obiettivo di verificare la possibile individuazione di specifiche tipologie di viaggiatore basando la segmentazione su 7 tratti di personalità (dinamicità, vulnerabilità, empatia, coscienziosità, immaginazione, difensività ed introversione).
La letteratura ha sempre cercato di etichettare il turista nelle sue sfaccettature di cliente/consumatore, come un attore sociale o prodotto simbolico, focalizzando l’attenzione sul segmento di mercato che egli rappresenta, piuttosto che su la sua identità come individuo, da questo nasce l’interesse per la personalità dei viaggiatori.

Tipologie di Viaggiatori

Tale studio parte da una mia precedente ricerca sulla personalità dei viaggiatori
L’analisi ha coinvolto un campione multiculturale di 740 viaggiatori provenienti da 71 nazionalità diverse, utilizzando come strumento il test di personalità ITAPI-G (Perussia). L’obiettivo della ricerca era verificare se, attraverso una cluster analysis, fosse possibile disegnare tipologie di viaggiatori diverse basandosi sui 7 tratti di personalità.

La cluster analysis ha evidenziato 4 tipologie di viaggiatore diverse tra loro. Essendo stati evidenziati, in un precedente studio, i diversi tipi di comportamento ed atteggiamento nel viaggio che ognuno dei 7 tratti della personalità predice, si sono potuti declinare nello specifico le seguenti tipologie di viaggiatori, per rendere più chiara l’applicazione al mercato del turismo si è riportato un esempio di come verrebbe strutturato un viaggio in Toscana per ognuno dei viaggiatori.

1. Viaggiatore autocentrato in fuga

Il primo cluster disegna un viaggiatore con forte tratto di difensività,un soggetto molto centrato su se stesso, per il quale la disciplina e l’ordine sono importanti.

Viaggiatore autocentrato in fuga

L’aspetto della sicurezza  è cruciale: sicurezza e controllo, in tutti gli ambiti; come la salute o l’igiene o la qualità del cibo fino ad arrivare alla gestione dell’imprevisto. Prima di prenotare deve essere certo del livello di professionalità e della qualità di assisitenza che troverà. Si preoccupa sempre per il peggio, è pessimista, ipotizza sempre lo scenario peggiore, non prende decisioni autonomamente, cerca informazioni e conferme su internet. Preferisce affidarsi ad un tour operator, predilige contesti sicuri, viaggi sicuri, non ama il rischio, non ama l’avventura.

Difficilmente si coinvolge emotivamente, non è colpito da campagne pubblicitarie con connotazione visiva o impatto emotivo, perché non ha capacità immaginative ed empatiche, è più sensibile agli aspetti pratici e pragmatici.

E’ diffidente rispetto a culture che non sono la sua, non ama i viaggi a stretto contatto con le altre culture, molto probabilmente neanche cucine diverse dalla sua; non ama i contesti troppo affollati. E’ una persona pratica, per lui la realtà deve essere misurabile. Trova difficoltà a sperimentarsi in un modo nuovo, o in  contesti troppo diversi, preferisce un viaggio con aspetti rassicuranti ed accoglienti.

Nel viaggio cerca il bisogno di relax e fuga. Ama gli hotel di lusso e i contesti comodi, non andrebbe mai in campeggio e non sceglierebbe viaggi che prevedono anche solo un’escursione con pernottamento in un luogo poco confortevole come una capanna, una tenda o una casa di locali, non ama i viaggi dinamici o che propongano molte attività. I due aspetti fondamentali in ogni vacanza sono il relax e il confort, da molto più peso a questi due elementi che a variazioni di pricing.  E’ alla ricerca di una viaggio che gli permetta di dare un taglio netto alla sua vita di sempre e di fuggire dalla quotidianità. Non è alla ricerca di se stesso né tende a mettere in atto comportamenti regressivi anzi giudica male chi lo fa.

Preferisce viaggiare con partner/famiglia o in gruppo, non viaggia da solo, non è interessato ad aspetti sociali o aggregativi di una vacanza. Non si identifica con un gruppo ed è abbastanza individualista.

Esempio di viaggio ideale in Toscana:

Un volo diretto se possibile, senza scali; servizio di pick up in aeroporto con macchina dedicata, grande e spaziosa. Soggiorno in una cascina nel Chianti con alto livello di confort, stanze grandi, spa, piscina, ristorante, se viaggia con i figli possibilità di avere due stanze comunicanti o una suite con una porta di separazione. Possibilità di trovare nel menù del ristorante anche piatti della sua cucina d’origine. Illustrare verbalmente e tramite brochure tutte le possibili attività da effettuare in loco con relativi tempi, km degli spostamentei e i vari dettagi. Possibilità di avere a disposizione una macchina personale con autista che lo possa accompagnare in qualsiasi attività prevista, con i propri orari senza dipendere da altri gruppi. In questo modo ogni giorno potrà scegliere autonomamente come organizzare la propria giornata, se prevedere un’attività ludica o culturale o se semplicemnte rilassarsi.

2. Viaggiatore Socio/adrenalinico

Il soggetto in questione è una persona, socievole e poco complicata, non ha richieste mirate o puntigliose, poco immaginativo, poco emotivamente coinvolgente, è più sensibile a dimensioni misurabili quali il prezzo e le caratteristiche della meta quali il divertimento o la varietà delle cose da fare.

Viaggiatore Socio Adrenalinico

Ama il divertimento, gli piace trascorre il tempo con altre persone e mettersi in mostra, cercherà tipologie di viaggio che lo mettano a contatto con le persone, siano esse amici con cui partire o nuove conoscenze da fare in loco.  Organizza i suoi viaggi sulla base dei racconti degli amici, non ha problemi a stare in luoghi molto affollati o a condividere i propri spazi con altri. Per lui l’aspetto social della vacanza è fondamentale.

E’ mediamente dinamico, sceglie un viaggio in base alla meta che ha deciso di visitare o al tipo di attività che ha deciso di intraprendere. Gli piace fare cose nuove, anche avventurose, lasciarsi andare e fare cose che non ha mai fatto è autonomo ed intraprendente.

Non ha bisogno di avere ogni istante programmato, ma ama i viaggi che prevedano diverse attività, come un tour itinerante con la visita di più città o musei, è interessato ad imparare cose nuove, sia a livello culturale che fisico/sportivo.

E’ importante per lui che ci sia una struttura affidabile alle spalle che si prenda cura della sua vacanza.

E’ comunicativo e loquace è intraprendente nel muoversi, ha bisogno di sentire propria la scelta dell’itinerario, non ama programmare, preferisce decidere on the road, avere un margine che gli permetta di organizzare il viaggio come lui preferisce; è interessato a sperimentare il suo spirito intraprendente; non ama i “pacchetti vacanza” rigidi e già precostituiti, è fondamentale per lui esprimersi nelle scelte che fa.

Esempio di viaggio ideale in Toscana:

Non è importante che il volo sia diretto, è importante trovare la migliore combinazione di voli che gli permetta di risparmiare sul trasporto. In aeroporto si può prevedere un servizio shuttle di gruppo.

Prevedere un soggiorno in centro città, possibilmente in una zona viva e ben collegata. Organizzare una vacanza itinerante che tocchi tutte le località più conosciute della Toscana. L’organizzazione quotidiana deve essere modulare in modo che il soggetto possa scegliere di volta in volta tra più alternative, come organizzare la propria giornata. Meglio dare una scelta di attività diverse tra loro che vadano dai musei allo shopping all’enogastronomia allo sport. Le attività possono essere svolte in gruppo, non è importante predisporre una guida ed un autista privati. I trasporti interni possono avvenire con un pullman insieme ad altri turisti. Predisporre informazioni sul da farsi anche per la serata, che possa andare dai concerti al teatro alla discoteca al lounge bar, ai ristoranti, agli aperitivi. Dare la possibilità di fare un’attività aggregativa e originale allo stesso tempo, che può essere anche sportiva, come per esempio rafting o torrentismo o trekking qualcosa di mediamente adrenalinico e darne una parvenza di gara o sfida tra i partecipanti, ma sottolineandone i livelli di sicurezza oppure un corso di cucina popolare o la vendemmia.

3. Viaggiatore sognatore/emotivo

Questo soggetto ama i viaggi emotivamente coinvolgenti, cerca il “viaggio alla Sepulveda”, quello a contatto con la gente, pieno di avventure, senza programmare troppo, da raccontare agli amici al tuo ritorno!

Viaggiatore Sognatore Emotivo

E’ un soggetto fortemente empatico e con un’alta capacità immaginativa, cerca un viaggio in cui fondersi nella cultura che visita, viaggiare like a local, uscire dai soliti itinerari e mischiarsi con la gente del posto. Ama i contesti pieni di gente, fare nuove amicizie, le situazioni di gruppo, contesti sociali che gli permettano di andare in contatto con persone nuove e diverse da se. Cerca un esperienza emotiva intensa!

Ha, di solito, fiducia negli altri, ha una visione positiva della vita, non è preoccupato dai rischi o da tematiche di salute e sicurezza.

E’ un appassionato è pratico è concreto, cerca la sorpresa e l’avventura, è una persona dinamica, non cerca relax, ma una vacanza dove soddisfare il suo bisogno di conoscenza e di divertimento.

Non programma molto prima di partire, decide il viaggio on the road, non ha bisogno di ricevere informazioni dettagliate e programmi nei minimi dettagli, non ama i pacchetti vacanza o gli itinerari troppo dettagliati.

E’ un sognatore, ama immaginare quello che farà ancor prima di andarci, sentire gli odori, i sapori e vedere i luoghi dei posti che visiterà. La sua forte capacità immaginativa lo allontana dalla realtà per tanto ha bisogno di una “guida” che dia forma alla sua vacanza, qualcuno che lo faccia sognare, ma che poi lo riporti a terra e riesca a definire tempi e spazi in modo chiaro.

E’ sensibile a piani comunicativi che puntino sull’emotività, servendosi di video, racconti e i blog sul tema.

Esempio di viaggio ideale in Toscana:

Il suo viaggio deve farlo sognare ancor prima di partire, ha bisogno di racconti dettagliati di foto di testimonianze di chi c’è stato prima di lui.

Il volo non deve avere caratteristiche particolari, si può prevedere uno shuttle di gruppo in aeroporto. Alloggio possibilmente in una casa (o palazzo o cascina) abitata anche dai proprietari, si deve dare la sensazione di catapultarli nella vita di una famiglia toscana sia essa di campagna o di città. Più che una guida il soggetto in questione amerebbe essere accompagnato da un insider; una persona che vive lì, che conosce il territorio e che gli mostri quello che realmente offre la toscana. Il viaggio deve essere costellato da esperienze emotive ed iconografiche come ad esempio la via dei vini del chianti in vespa, la degustazione di vini in cantine piccole e a conduzione familiare, un giro a cavallo nelle Maremma. Qualsiasi esperienza costruita ad hoc e fuori dai soliti itinerari catturerà la sua attenzione.

Il processo più indicato è mostrargli tutti i tipi di scenari e poi portarlo alla scelta dell’itinerario prima di partire altrimenti potrebbe perdersi strada facendo. Ogni itinerario o esperienza di viaggio deve avere solo una cornice di massima, sarà poi lui a definirne i tempi e i colori ossia senza time-table rigidi o caselle da smarcare!

4. Viaggiatore Programmatore/introverso

Tale individuo, è meticoloso e preciso, organizza le attività nello specifico, di solito ama programmare tutto, non ama l’avventura, cerca viaggi sicuri, non ama il rischio. Si preoccupa per la sicurezza e la salute dei luoghi che visita, quindi ha bisogno di essere rassicurato e di ricevere un adeguato numero d’informazioni.

Viaggiatore Programmatore Introverso

Predilige i viaggi che prevedano una serie diverse d’attività, anche sportive, è una persona mediamente dinamica, spinto dal bisogno di conoscenza specialmente per aspetti storico culturali di una regione.

Sceglie viaggi organizzati nei dettagli, non sa gestire gli imprevisti, non ama i cambi di programma.

Non lascia niente al caso, ha un atteggiamento metodico, molto riflessivo nelle decisioni, è diffidente rispetto a culture che non sono la sua, non ama viaggi a stretto contatto con le altre culture, non ama i contesti troppo affollati.

Tende a riproporre i suoi copioni e il suo stile di vita anche in viaggio, non vuole sperimentarsi in un modo nuovo, né sperimentare contesti troppo diversi, preferisce un viaggio con aspetti rassicuranti ed accoglienti.

Il livello di confort offerto per lui è una variabile molto importante, è sensibile al prestigio del luogo o a quanto esso sia alla moda; ama la comodità. Il prezzo non è una variabile determinante, specialmente se il servizio è adeguato.

E’ introverso, preferisce stare da solo o con i propri cari, dedicare il suo tempo alla ricerca di se stesso o al rapporto intimo con le persone che ama e alla condivisione delle proprie emozioni con loro. Quando sceglie un viaggio, chiede consiglio agli amici e familiari, è importante per lui l’aspetto di condivisione con i cari, rifugge dagli ambienti affollati, non vuole l’attenzione per se, né passare il tempo con gente che non conosce.

Preferisce affidarsi ad un tour operator, piuttosto che organizzare un viaggio in prima persona. Prima di prendere una decisione ha bisogno di essere rassicurato, il tour operator ideale dovrebbe organizzare il viaggio nel dettaglio, prendendo già in considerazione tutti i tipi di problematiche che possono accadere e come intende risolverle, dimostrarsi disponibile a chiarire ogni dubbio ed garantire la sua costante presenza in caso di contrattempo.

Esempio di viaggio ideale in Toscana:

Il volo preferibilmente in una fascia oraria comoda, pickup personale, alloggio in un hotel di categoria alta nel centro di Firenze.

Viaggio organizzato nei dettagli, ogni momento della giornata è programmato, possibilmente ogni mattina riceverà durante la colazione, la stampa dell’itinerario dettagliato e delle info pratiche. Le attività saranno incentrate su tematiche storico artistiche piuttosto che su contesti sociali. Viaggio itinerante con trasporto privato. La guida turistica può essere predisposta solo durante le visite a monumenti o musei, per tutta la durata del soggiorno meglio predisporre un concierge telefonico h24, che possa risolvere ogni possibile contrarietà.

E’ importante il momento conviviale con la famiglia, quindi programmare un tempo adeguato per pranzo e cena, proponendoli allo stesso orario in cui è abitudine mangiare nel suo paese, scegliere con cura ogni location, assicurandosi che sia un luogo raccolto e non troppo affollato

La ricerca completa è stata pubblicata su La Rivista delle Scienze del Turismo(1/2012) edita da LED, è possibile scaricarla cliccando su “4 tipi di viaggiatore_RDST

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